stadi della cellulite

Gli stadi della cellulite: conoscerla per affrontarla

Per affrontare il nostro nemico è necessario conoscerlo a fondo fino a prevenire le sue mosse. Questo è esattamente il caso della cellulite, nemica numero uno di tutte noi donne. Preparati alla battaglia, perché in questo articolo voglio svelarti i suoi segreti: ti parlerò degli stadi della cellulite, di come riconoscerla e soprattutto di come annientarla. Pronta?

In questo articolo

La furiosa battaglia contro la cellulite

La cellulite: il nostro tarlo, l’avversario comune di tutte noi donne, quell’inestetismo che in qualche modo ci lega e ci fa dire “eh si, ti capisco”.

Rubando una frase tipica della GenZ mi piace definirla “un problema di noi bellissime”.

Già, perché ognuna di noi, donne bellissime, ad un certo punto della vita si ritrova costretta a convivere con una coinquilina opprimente, fastidiosa e soprattutto difficile da scacciare via: la cellulite.

Adolescenti, ventenni nel pieno della loro vita, donne che superano gli “anta” e che iniziano a vedere quei fastidiosi buchetti apparire sulle proprie cosce… La cellulite non risparmia nessuno (a parte pochissimi e rarissimi casi, ma tranquille che per loro esiste un girone infernale a parte).

Insomma appare inesorabile e spesso neanche te ne rendi conto, le tue abitudini non sono cambiate, magari la cellulite è genetica? Eppure prima mangiavi di tutto.
Sì, questo è un iter che conosco bene, me lo dicono spesso le clienti del mio centro estetico.

Quando questo succede ci viene da pensare che in qualche modo la prova costume bisogna superarla, che quel pantalone bianco non ci deve spaventare e che quindi è il momento di sfoderare l’artiglieria pesante, dunque la prima cosa che cambia è sicuramente la nostra cronologia google, che si intasa a suon di “cellulite, come rimediare”, “come eliminare la cellulite”, “gli stadi della cellulite” ecc… ecc…
Del resto, probabilmente, è così che ci siamo incontrate cara donna, quindi qualcosa di buono questa cellulite lo fa alla fine, no?

Insomma, bando alle ciance, tu vuoi delle risposte, sei pronta ad entrare nel campo di battaglia e io voglio assolutamente aiutarti, perché del resto, ti capisco!

Mi chiamo Anna Maria Stanco, sono la titolare del centro benessere Più Bella a Empoli e ti garantisco che di donne e cellulite nei miei anni di carriera ne ho viste proprio tante.

Grazie alla mia esperienza e al mio studio posso dunque darti le risposte che cerchi.

Quindi preparati perché in questo articolo ti svelerò quali sono gli stadi della cellulite, come riconoscerla e soprattutto come affrontarla.

Sei pronta?

Gli stadi della cellulite

Anzitutto è bene dire che la cellulite, anche comunemente chiamata “buccia d’arancia” è un fenomeno più complesso di quello che si pensa.
Questo a causa della sua natura multifattoriale, influenzata da fattori genetici, ormonali, di stile di vita, alimentari e molto altro.

Questa complessità si riflette nella sua evoluzione attraverso quelli che vengono chiamati gli stadi della cellulite.
La cellulite, infatti, non è un’unica entità, ma piuttosto un continuum che può manifestarsi in diverse fasi appunto, ciascuna con caratteristiche specifiche. Ogni stadio rappresenta una fase diversa dell’evoluzione della cellulite, con implicazioni specifiche per il trattamento e la gestione.

Nel corso della vita di una donna, la cellulite può passare attraverso fasi iniziali, dove i segni potrebbero essere più discreti e gestibili, fino a fasi avanzate caratterizzate da noduli più pronunciati e una maggiore compromissione della pelle. Comprendere questi stadi è fondamentale per adottare un approccio mirato e personalizzato nel trattamento della cellulite.

Ecco perché è doveroso prima di ogni cosa esplorare dettagliatamente i diversi stadi della cellulite, analizzando come si sviluppano e come possiamo intervenire efficacemente in ciascuno di essi.

Primo stadio: Il segnale da ascoltare

La prima fase tra gli stadi della cellulite è quella in cui notiamo una maggiore presenza di ristagni di liquidi nei punti critici che sono soprattutto la zona delle gambe, delle cosce e sotto il gluteo.

  • Ristagni di Liquidi: La circolazione sanguigna potrebbe essere compromessa, causando accumuli di liquidi in determinate zone del corpo. Questo può essere visibile come gonfiore e si può percepire una sensazione di pesantezza.
  • Palpazione della Pelle: Un modo per identificare la fase iniziale è la palpazione della pelle. Spingendo con il pollice nel tessuto, si può notare una zona chiara e fredda sotto la superficie della pelle. Questo indica che la circolazione sanguigna potrebbe essere ridotta nella zona interessata.
  • Colore Grigiastro: A livello sanguigno, la zona colpita potrebbe assumere un colore grigiastro, indicando una minore irrorazione del sangue. Questo colore grigiastro è un segnale molto evidente di una compromissione della circolazione nella zona colpita dalla cellulite.

La buona notizia è che tra gli stadi della cellulite in questa prima fase è possibile intervenire efficacemente.

Ecco cosa si può fare:

  1. DRENAGGI favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso;
  2. RESET DEL CORPO attraverso una dieta sana;
  3. UN PROGRAMMA DI ATTIVITÀ FISICA;
  4. APPLICAZIONE DI PRODOTTI SPECIFICI come creme anticellulite o oli idratanti.

Queste accortezze ti permetteranno di ridurre visibilmente la buccia d’arancia e preverranno un eventuale peggioramento.

In sintesi, la “Fase Iniziale” della cellulite è un momento in cui è possibile percepire segnali visibili e tattili che sì, ci dicono che abbiamo la cellulite, ma che allo stesso tempo possiamo intervenire efficacemente per prevenire l’avanzamento agli altri stadi della cellulite e migliorare la salute della pelle.

stadi della cellulite

Secondo e Terzo stadio: noduli e disagio

Quando la cellulite progredisce attraverso il secondo e terzo stadio? Quando si sviluppano micro e macro noduli sotto il tessuto, creando l’effetto buccia d’arancia o addirittura una consistenza simile a un materasso. Queste zone rimangono fredde e scarsamente irrorate, con una circolazione sanguigna compromessa. In alcuni casi, possono anche essere doloranti. Cosa possiamo fare in questo caso?

  1. DRENAGGI E TRATTAMENTI MIRATI: per favorire l’eliminazione delle tossine
  2. STIMOLARE LA CIRCOLAZIONE con Massaggi mirati e attività fisica regolare.
  3. APPLICAZIONE DI PRODOTTI SPECIFICI: Creme o lozioni contenenti ingredienti adeguati a migliorare l’elasticità della pelle e favorire la circolazione.

È fondamentale notare che, nonostante il disagio e l’aspetto della cellulite durante questi stadi, l’approccio al trattamento dovrebbe essere delicato e graduale. Il perseguimento di uno stile di vita sano, comprese scelte alimentari equilibrate e regolare attività fisica, è essenziale per complementare i trattamenti specifici e migliorare complessivamente la gestione della cellulite.

Quarto Stadio: la massima gravità

Tra tutti gli stadi della cellulite, nel quarto ci troviamo di fronte ad una situazione complessa e dannosa, diversa dalle precedenti.

  • Macro Noduli Pronunciati: Questi noduli, composti da accumuli di grasso, liquidi e tessuto connettivo fibroso, sono visibili e avvertibili anche a occhio nudo, dando alla pelle un aspetto irregolare e spesso rilassato.
  • Rilassamento della Pelle: Oltre alla formazione dei macro noduli, si verifica un significativo rilassamento della pelle. La perdita di tono cutaneo rende l’aspetto della cellulite ancora più evidente, conferendo alla pelle una consistenza flaccida e meno elastica.
  • Irrigidimento del Tessuto: La cellulite in questo stadio può portare a un irrigidimento del tessuto circostante, rendendo il trattamento più complesso rispetto ai stadi precedenti.
  • Colorazione Grigiastra o Opaca: La zona colpita può assumere una colorazione grigiastra o opaca, evidenziando ulteriormente il degrado della circolazione sanguigna e la compromissione della salute della pelle.

In questo stadio, la gestione della cellulite può essere più sfidante rispetto alle fasi iniziali. Tuttavia, è importante sottolineare che, sebbene possa essere difficile ottenere una risoluzione completa, è possibile migliorare significativamente l’aspetto della cellulite e aumentare la tonicità della pelle.

  1. TRATTAMENTI MIRATI: come procedure di ristrutturazione cutanea. Questi trattamenti possono favorire la produzione di collagene, migliorare l’elasticità della pelle e ridurre la visibilità dei noduli.
  2. RISULTATI GRADUALI: i risultati possono variare da persona a persona e l’efficacia dei trattamenti può essere graduale nel tempo. È possibile ottenere miglioramenti, ma è essenziale avere aspettative realistiche.
  3. STILE DI VITA TUTTO NUOVO: Uno stile di vita sano può contribuire a prevenire ulteriori peggioramenti e migliorare i risultati dei trattamenti.
  4. PREVENZIONE E GESTIONE CONTINUA: Cruciali per mantenere i risultati ottenuti e prevenire il peggioramento della condizione nel tempo.

Risolvere completamente il problema della cellulite al quarto stadio può essere difficoltoso, tuttavia è possibile ottenere miglioramenti significativi retrocedendo ai precedenti stadi della cellulite e notando anche visibilmente un grande cambiamento.

La chiave è adottare un approccio realistico e continuare a impegnarsi in uno stile di vita sano al fine di mantenere i risultati ottenuti.

Conclusioni

Cara donna, spero che questo mio articolo possa farti da corazza e possa sostenerti nella tua battaglia contro la cellulite.

Conoscere il nemico è il primo modo per affrontarlo, dunque leggi bene cosa puoi fare nei vari stadi della cellulite e annientalo una volta per tutte.

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